COMUNICATO STAMPA UNACEA


 


 

IL PARERE DEGLI ESPERTI

Alla luce del fondamentale ruolo che il calcestruzzo riveste per la SICUREZZA di cittadini, infrastrutture ed edifici, l’associazione ASSOMIX ha deciso di scendere in campo affinché le normative che regolano le tecniche per la produzione del calcestruzzo preconfezionato si evolvano, garantendo quindi un calcestruzzo di qualità indubbia ed esente dall’influenza dell’operatore.

L’Italia nella produzione del calcestruzzo è il fanalino di coda:
è infatti uno dei POCHI PAESI AL MONDO in cui il calcestruzzo viene prodotto senza l’utilizzo del mescolatore, indispensabile per garantirne l’omogeneità e la costanza di prestazioni.

IL MESCOLATORE È NECESSARIO PER PRODURRE CALCESTRUZZO DI QUALITÀ

“Nel mescolatore si ha una simultanea rotazione di uno o più assi a tre o più bracci periferici, tali da assicurare la maggiore copertura del volume della vasca e l’applicazione di più intensi sforzi tangenziali al materiale: questo regime forzato consente un’ INDUBBIA OMOGENEITA’ DEL PRODOTTO, l‘ ABBATTIMENTO DI GRUMI E BOLLE e capacità fisico meccaniche finali del calcestruzzo SUPERIORI rispetto a un sistema che non prevede l’uso del mescolatore”

“Per risultare efficace, la mescolazione deve essere in grado di trasmettere agli ingredienti un moto relativo quanto più intenso possibile. Un mero moto uniforme con accelerazione inadeguata non è in grado di conferire una sufficiente omogeneità agli ingredienti. Una mescolazione efficace deve fare in modo di massimizzare la proba- bilità che le particelle introdotte all’inizio del processo di mescolazione si trovino poi su ogni altro punto dell’impasto alla fine del processo.”

“Non bastano buoni ingredienti per fare un buon calcestruzzo. La compattezza e l’assenza di vuoti sono fondamentali per conferirgli la resistenza desiderata, e solo un mescolatore la può garantire”

STUDI SCIENTIFICI – I RISULTATI:

  • i calcestruzzi prodotti con mescolatore dimostrano piena conformità delle Rck alle resistenze a compressione richiesta dalla ricetta, a diffe- renza dei calcestruzzi prodotti senza mescolatore che solo nel 32% dei casi rispettano i risulatati attesi;
  • l’effetto della mescolazione indotta dai mescolatori favorisce la completa idratazione del cemento;
  • a parità di rapporto a/c i calcestruzzi prodotti con mescolatore presentano una migliore lavorabilità e un’idratazione superiore;
  • OMOGENEITA’ dei calcestruzzi (consistenza, massa volumica e minor permeabilità, secondo la UNI EN 1390-8): questi dati oltre ad essere proporzionali ai minori R a/c dei calcestruzzi prodotti nel mescolatore sono altresì proporzionali alla minor macro-porosità (dovuta ad una incompleta compattazione dell’impasto);
  • - assoluta ripetibilità delle ricette

L’ASSURDA REALTA’ ITALIANA: UNICO PAESE AL MONDO IN CUI IL CALCESTRUZZO SI “MESCOLA” DIRETTAMENTE IN AUTOBETONIERA

“In Italia le betoniere scaricano spesso miscele differenti tra inizio e fine botte, inerti di granulometria maggiore soprattutto a fine scarico, palle di cemento evidentemente non idratato, nidi di ghiaia”

“In Italia in assenza di obbligatorietà , si preferisce optare su impianti privi di mescolatore anche se è chiaro che la qualità del calcestruzzo è nettamente inferiore.”

L’autobetoniera deve tornare dunque a essere un mezzo di trasporto, oggi impropriamente usato come mescolatore senza che possa garantire un minimo grado di omogeneità.

Intervista Responsabile produzione CLS "TBS Transportbeton" Intervista al Responsabile Qualità "TBS Transportbeton" Animazione 3D mescolatore